Indice FAQ

Cremazione

  • Quali passaggi sono necessari per procedere con la cremazione?
    La cremazione può essere richiesta dallo stesso defunto attraverso il proprio testamento ma anche dai parenti più prossimi. L'iter di cremazione è automatico anche nel caso in cui il defunto abbia aderito a una delle associazioni per la cremazione presenti sul territorio nazionale (clicca qui per scoprire i servizi Socrem, l'associazione per la cremazione di Firenze). Per quanto riguarda la dispersione delle ceneri invece è necessario che il defunto abbiamo lasciato indicazioni nel proprio testamento o, anche in questo caso, che abbia aderito alle associazioni di cremazione che, al momento dell'iscrizione, avranno definito i dettagli relativi alla dispersione.

Decesso

  • Cosa non fare mai di fronte a un decesso
    In qualsiasi circostanza, sia che il decesso avvenga in abitazione sia che avvenga in strutture sanitarie, pubbliche o private, dovete delegare ad altri la scelta dell'impresa funebre. Sono i familiari, e soltanto loro, che devono scegliere a chi affidare le esequie, come predisposto dalla legge. Medici, infermieri, assistenti ospedaliere e ogni altra tipologia di professionista operante in ambito sanitario non può assumersi il diritto di indicare un'impresa piuttosto che un'altra. Non lasciate scegliere ad altri quindi, ma affidatevi a chi vi fornisce maggiori garanzie o a chi ritenete essere l'impresa più adeguata ad occuparsi del rito. Per questo consigliamo sempre di chiamare o, meglio ancora, di recarsi personalmente presso la sede dell'impresa funebre per conferire l'incarico direttamente ai responsabili dell'impresa stessa.
  • Come devo procedere nel caso di decesso presso una struttura sanitaria privata?
    Vale sempre quanto disposto dall'articolo 115 del 1931: la scelta dell'impresa funebre spetta solo e soltanto ai parenti stretti del defunto. In caso di decesso presso una casa di riposo o una struttura ospedaliera, sia essa pubblica o privata, sono i familiari che scelgono l'impresa funebre di fiducia, conferendo l'incarico di svolgere il rito e di occuparsi di tutte le attività previste.

La scelta dell'impresa

  • Cosa non fare mai di fronte a un decesso
    In qualsiasi circostanza, sia che il decesso avvenga in abitazione sia che avvenga in strutture sanitarie, pubbliche o private, dovete delegare ad altri la scelta dell'impresa funebre. Sono i familiari, e soltanto loro, che devono scegliere a chi affidare le esequie, come predisposto dalla legge. Medici, infermieri, assistenti ospedaliere e ogni altra tipologia di professionista operante in ambito sanitario non può assumersi il diritto di indicare un'impresa piuttosto che un'altra. Non lasciate scegliere ad altri quindi, ma affidatevi a chi vi fornisce maggiori garanzie o a chi ritenete essere l'impresa più adeguata ad occuparsi del rito. Per questo consigliamo sempre di chiamare o, meglio ancora, di recarsi personalmente presso la sede dell'impresa funebre per conferire l'incarico direttamente ai responsabili dell'impresa stessa.
  • Come devo procedere nel caso di decesso presso una struttura sanitaria privata?
    Vale sempre quanto disposto dall'articolo 115 del 1931: la scelta dell'impresa funebre spetta solo e soltanto ai parenti stretti del defunto. In caso di decesso presso una casa di riposo o una struttura ospedaliera, sia essa pubblica o privata, sono i familiari che scelgono l'impresa funebre di fiducia, conferendo l'incarico di svolgere il rito e di occuparsi di tutte le attività previste.
  • Chi decide a quale impresa funebre affidarsi?
    In qualsiasi caso di decesso, sia in un luogo pubblico che presso l'abitazione del defunto, sono i familiari più stretti a dover decidere a qualche impresa funebre affidarsi. Quest'aspetto è fondamentale ed è chiaramente stabilito dalla legge e dai regolamenti USL. Se leggiamo il protocollo n. 38456 della USL 8 di Arezzo, ai punti 1. e 2. possiamo trovare indicazioni in merito: 1.) L'impresa funebre è liberamente scelta, ed incaricata con delega, dai familiari del defunto. Il conferimento di tale incarico deve avvenire all'interno dei locali dell'impresa stessa. Qualsiasi altro modo di operare è contrario alle norme di legge che regolano il settore (art. 115 R.D. 18/6/1931, n. 773 Testo Unico delle Leggi di Pubblica Sicurezza). 2.) Il personale dell'impresa funebre, delegata dalla famiglia, dev'essere munito di idoneo cartellino identificativo. La legge quindi stabilisce che,  in ogni circostanza, solo i familiari del defunto hanno il diritto di scegliere a chi affidarsi per le esequie. In nessun caso quindi dovete delegare ad altri (medici, infermiere, autorità di qualsiasi tipo) la scelta dell'impresa funebre né dovete affidarvi a chi vi dovesse essere indicato come referente per l'organizzazione del rito funebre.

Rito funebre

  • Come faccio per non gravare sulla mia famiglia?
    Esistono diverse modalità per non gravare sulla famiglia, anticipando il pagamento del proprio rito. Si possono prevedere rate periodiche con formule flessibili, senza un impegno vincolante o con scadenze severe, variabili in funzione dell'età e del tipo di servizio prenotato. In questo modo, nell'arco di pochi anni, si evita che al dolore di una scomparsa si aggiunga il pensiero di un impegno economico per parenti e familiari. Per le informazioni a riguardo potete chiamare direttamente lo 055 980017.
  • Cosa incide sul prezzo di un funerale?
    Indubbiamente la bara è l'elemento che incide maggiormente sul prezzo. Per questo, da tempo, abbiamo scelto di allargare la gamma dei prodotti disponibili in modo che ognuno possa scegliere in funzione del proprio budget ma sempre senza mai scendere a compromessi con la dignità che pretende un momento tanto delicato.